ANABIO: DAL CREA UN “MANUALE” DI ORIENTAMENTO PER LA CORRETTA APPLICAZIONE DEL METODO DI PRODUZIONE BIOLOGICO
Il Crea ha pubblicato un manuale tecnico-scientifico di orientamento per la diffusione e la corretta applicazione del metodo di produzione biologico.
Anabio, nell’ambito delle proprie azioni di informazione a favore degli imprenditori associati e dei tecnici specialisti di agricoltura bio, ritiene utile agire per la divulgazione di questo manuale, che fornisce utili indicazioni sulla gestione delle colture.
La sua presentazione ufficiale si è tenuta il 19 maggio in un workshop sul progetto GESTI.PRO.BIO (GESTIone ecocompatibile della PROtezione delle colture in agricoltura BIOlogica) finanziato dall’ufficio PQAI I Agricoltura biologica del Mipaaf.
L’importanza di un supporto come questo è insita nei Regolamenti comunitari della produzione biologica (CE n.834/2007 e CE n.889/08) che disciplinano il settore: “Un sistema globale di gestione dell’azienda agricola e di produzione agroalimentare basato sull’interazione tra le migliori pratiche in materia di ambiente e azione per il clima, un alto livello di biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, l’applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e norme di produzione confacenti alle preferenze di un numero crescente di consumatori per prodotti ottenuti con sostanze e procedimenti naturali. La produzione biologica esplica pertanto una duplice funzione sociale, provvedendo da un lato a un mercato specifico che risponde alla domanda di prodotti biologici dei consumatori e, dall’altro, fornendo beni accessibili al pubblico che contribuiscono alla tutela dell’ambiente, al benessere degli animali e allo sviluppo rurale”.
L’agricoltura sostenibile e in particolare l’agricoltura biologica -ricorda Anabio- si fonda su quattro principi cardine:
-Principio della salute in quanto deve sostenere e favorire la salute del suolo, delle piante, degli animali, degli esseri umani e del pianeta come un insieme unico e indivisibile;
-Principio dell’ecologia in quanto deve basarsi su sistemi e cicli ecologici viventi, lavorare con essi, emularli e aiutarli a sostenersi;
-Principio dell’equità in quanto deve svilupparsi su rapporti che assicurino equità e solidarietà nei confronti dell’ambiente comune e delle necessità della vita;
-Principio della precauzione in quanto deve essere gestita in modo precauzionale e responsabile, al fine di proteggere l’ambiente, nonché la salute e il benessere delle generazioni presenti e future.
Secondo Anabio, l’agricoltura biologica 3.0 è un metodo di produzione che ha l’obiettivo di coniugare innovazione e ricerca senza trascurare il benessere degli individui e della comunità, mediante un approccio olistico dell’azienda agricola.
Perché, ribadisce l’Associazione promossa dalla Cia, “l’Agricoltura Biologica Nutre il Mondo e Rispetta il Pianeta”.
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