PUBBLICATO IL DECRETO MINISTERIALE PER IL VINO BIOLOGICO
Pubblicato ieri, 1 agosto,il testo del Decreto Ministeriale n. 15592 del 12 luglio 2012 concernente le “Disposizioni per l’attuazione del Regolamento di Esecuzione (UE) n. 203/2012 della Commissione che modifica il regolamento (CE) n. 889/2008 recante modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio in ordine alle modalità di applicazione relative al vino biologico”.
Il Decreto entra in vigore in data odierna e prevede che, entro trenta giorni da oggi, gli operatori che vogliono mettere in commercio vini ed altre categorie di prodotti vitivinicoli, devono comunicare le giacenze agli Organismi di Controllo. A seguito di questa comunicazione, gli Organismi avranno trenta giorni di tempo per effettuare le visite ispettive, accertare i quantitativi di giacenza ed autorizzare l’etichettatura con il logobio comunitario.
Perciò se tutto procede secondo questo calendario, dal 1 ottobre p.v. potremmo trovare in commercio, in Italia, il vino italiano biologico.
Inoltre, ad oggi ,stante una interpretazione restrittiva della norma da parte degli uffici competenti, non sarebbe possibile, nel nostro Paese, produrre aceto balsamico biologico ( di cui siamo leader mondiali) né tantomeno mosto concentrato ( di cui siamo i primi produttori).Contiamo su una sollecita convocazione del “gruppo di lavoro vino” del Ministeroper trovare soluzioni.
La Cia ed Anabio, nel sottolineare comedifficoltà proceduralistanno ritardando nel nostro Paese la possibilità di messa in commercio del vino con etichetta biologica, ha rinnovato l’appello al Ministero chiedendo l’impegno a rendere agevole, tempestivamente, l’applicazione del Regolamento.
In allegato il Decreto
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